martedì 12 maggio 2009

Politica 'arte delle scelte'

Ho sempre inteso la politica nella sua accezione più pura, ossia quale arte delle scelte. Un potere funzionale alla capacità di programmare con lungimiranza nell’interesse della società, entrando nel merito e nel vivo delle questioni.
Un potere/dovere che si esplichi attraverso la capacità di ascoltare, dare indicazioni specifiche, perseguendo e tenendo a cuore un’etica, fondata sulla spinta motivazionale.
Uno strumento in grado di offrire il proprio contribuito alla collettività e a supporto della stessa, con la legittima attribuzione di premi a soggetti qualificati, meritevoli e impegnati e al tempo stesso con la necessaria remissione del mandato di rappresentatività nei confronti di chi non dovesse rispondere adeguatamente ai propri incarichi.
Cinzia

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