venerdì 15 maggio 2009

Cinzia e i diritti civili

Per consentire ai nostri lettori di approfondire il programma elettorale e la conoscenza di Cinzia De Marzo, candidata al Parlamento Europeo per il Pd nella circoscrizione meridionale, abbiamo deciso di continuare a pubblicare la lunga intervista rilasciata al sito www.scelgodemocratico.eu . Il tema centrale del suo intervento, in questo caso, sono i diritti civili.

1) Secondo lei, sul tema dei diritti civili, l’Europa dovrebbe poter stabilire delle linee guida che tutti gli Stati europei devono poi rispettare?

Sì, a cominciare dall’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che si fonda sui valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà e, ponendo la persona al centro della sua azione, ne riconosce i diritti e le libertà.

2) Sul testamento biologico, lei sosterrebbe in Europa, se ne avesse la possibilità, una legge di indirizzo basata sugli stessi principi del progetto del Senatore Ignazio Marino?

Parzialmente sì

3) Si batterebbe in Europa per ribadire che le coppie omosessuali debbano avere gli stessi diritti di quelle eterosessuali?

Sì, anche perchè esistono già casi modello come in Spagna e in Olanda, che hanno creato un precedente storico in Europa.

4) Qual e’ secondo lei il giusto equilibrio tra il rispetto dei diritti e il rispetto delle coscienze individuali?

Il contemperamento delle esigenze e delle istanza, espressione di un pluralismo culturale, tradizionale, etcnico, religioso e civile, da garantire con una regolamentazione flessibile ma eticamente corretta.

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